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3/30/2006
22 dicembre 2004
- ti amo mia piccola Estone
- io di più Sole mio
- io canto di te alla luna…
- tu canti di me alle stelle…
- insieme per sempre…
Frasi che si ripetono, è vero,
ma non sono mai uguali a se stesse...
L'intensità, il desiderio, la passione
sono sempre qualcosa di nuovo...
Perché ogni giorno che passa
l’amore si veste di nuovo ....
indossa nuovi abiti, i più belli ...
Ma e quando scende la sera,
quella degli amanti
che la passione si accende…
si alimenta, si nutre e divampa.
Interminabili attimi
di ordinaria follia…
E quando scende la sera
che mi prendi dentro
e mi avvolgi l’anima…
portandomi via con te…
Ed io felice percorro la tua strada
inebriato dal tuo profumo…
mentre il tuo ventre mi accoglie
in un dolce calore…
Assaporo ogni attimo…
tenere le spinte…
mentre ti bacio sul collo…
e mi sale indicibile la voglia…
Ah… se solo potessi… per un solo istante
Anima mia…. esserti accanto..!!
| Strumenti digitali a 33 mila alunni |
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Per lezioni di matematica e italiano in 550 istituti del Sud

ROMA, 30 MAR - Da settembre 33 mila studenti potranno imparare la matematica e l'italiano anche con i supporti digitali, molto simili ai videogiochi. Si e' conclusa la procedura organizzativa di 'DiGi Scuola', la piattaforma digitale su cui saranno disponibili i contenuti digitali in 550 scuole secondarie di secondo grado del Sud. Il progetto e' finanziato con 26 milioni di euro dal Cipe ed e' realizzato da Innovazione Italia. |
3/29/2006
| LA NOTTE DELL'ECLISSE ATTRAVERSA L'AFRICA |
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ROMA - La notte della quarta eclisse totale di sole del XXI secolo si è distesa sull'Africa, attraversandola dal Ghana all'Egitto, in uno spettacolo emozionante e al tempo stesso ricco di inquietudini primordiali.L'apice del fenomeno si è avuto in Libia. Qui, per quasi quattro minuti,una vera eternità, l'accecante luce del deserto e del suo orizzonte senza fine si è trasformata nell'oscurità e migliaia di persone, turisti e ricercatori sparpagliati tra le dune di sabbia al confine con l' Egitto, hanno trattenuto il fiato, nel silenzio e in un improvviso freddo. Poi il sole ha riconquistato la scena sulla luna. mentre nelle moschee del continente si pregava per esorcizzare la paura che questi eventi, quasi ormai banali, ogni volta tuttavia evocano.
Partita da una piccola porzione di costa orientale del Brasile, nei pressi di Natal, alle 8:39 Gmt, l'ombra prodotta dal passaggio della luna davanti al sole ha attraversato, in tre ore, quattro continenti, ha percorso 14.500 chilometri ed ha avvolto nel buio parti del Ghana, del Togo, del Benin, della Nigeria, del Niger, della Libia, dell'Egitto, per poi proseguire in Turchia, in Georgia, e andare a estinguersi nel sud della Russia e del Kazhakistan.
Nonostante le eclissi di sole avvengano piuttosto di frequente, esse comunque suscitano grandi emozioni tra i turisti e gli scienziati e grandi angosce tra le popolazioni meno istruite che associano la scomparsa del sole con eventi funesti. Stavolta il fenomeno ha avuto la sua massima intensità in Africa. Una campagna di informazione aveva preparato i paesi africani interessati all'eclisse totale di oggi: giornali e televisioni non si erano risparmiati per avvertire la gente di non cercare di guardare il sole senza occhiali o protezioni particolari, rischiando gravi danni alla vista.
Quando l'oscurità dell'eclisse ha toccato il continente africano, in Ghana, poco dopo le 9:00 del mattino ora Gmt, le sirene hanno risuonato per tutta Accra, la capitale, annunciando l'evento. Molta gente è scesa per le strade; speciali lenti per osservare lo spettacolo della luna che copriva lentamente tutto il sole, lasciando solo un anello di luce, veniva passate di mano in mano. Per la maggior parte degli abitanti del Ghana si trattava della prima eclisse totale, un'occasione unica nella vita; l'ultima risaliva infatti a 59 anni fa. "Sono così emozionata, ho portato con me anche la mia bambina di quattro anni. Sono felice perché potrò dire ai miei nipotini: io c'ero", ha dichiarato alla Afp Sylvia Boateng, una segretaria di 38 anni.
In Togo, le strade della capitale Lomé erano stamane invece solitamente deserte: anche le bancarelle dei mercati all'aperto erano rimaste chiuse. Gli abitanti avevano evidentemente preso alla lettera le indicazioni del governo, che esortavano a seguire il fenomeno alla televisione, piuttosto che dal vivo. Non lontano, in Niger, un santone islamico aveva deciso invece di far seguire ai suoi piccoli discepoli l'evento su una collina vicino al villaggio di Kareyguru: qui hanno sentito passare l'eclisse insieme a un vento freddo.
Gli assembramenti più grandi di folla si sono registrati nel nord africa. In Libia, per gli scienziati e i ricercatori è stato riservato il sito di Wao Namus, a 2000 chilometri a sud di Tripoli, mentre i turisti di circa 47 nazionalistà (arrivati dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna, dalla Germania, dall'Italia) sono stati dirottati a Jalo e Battan, a nord est, vicino al confine egiziano.
Dall'altra parte della frontiera, altre settantamila persone si sono radunate ad Al-Salloum: tra di loro vi era anche il presidente egiziano, Hosni Mubarak, insieme alla moglie. |
3/26/2006
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La primavera? Fa male alla coppia |
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Salute Naturale, la bella stagione mette in crisi le unioni
ROMA, 26 MAR - La primavera fa bene al desiderio ma male alla coppia. Per sei italiani su dieci la bella stagione mette in crisi la stabilita' del rapporto. Colpa del risveglio dei sensi, una vera 'esplosione' che causa nervosismo, gelosia, litigi. Un italiano su 4 non si sente abbastanza desiderato e uno su cinque si sente meglio lontano dalla dolce meta'. Per oltre il 60% la primavera e' causa di veri malesseri. Lo dice uno studio di 'Salute Naturale', da domani in edicola |
Lettera ad una Estone
03 dicembre 2004...
Donna Mia… (mi piace chiamarti così…)
È notte fonda e non ho voglia di dormire… Sono seduto davanti al pc, la solita tazzina di caffè ed una sigaretta appena accesa…
Nonostante l’ora tardi, (sono ormai le due del mattino) in sottofondo, pianissimo, le note di un pianoforte si diffondono lieve intorno a me… Un vecchio Cd degli anni ‘60... La musica… la compagna inseparabile della mia vita quella che dà sempre senza chiedere mai niente, quella che riesce ad emozionarmi ogni volta come la prima volta…
Ho sempre dimenticato di dirti che sul mio desktop c’è una tua foto… quella dove sei seduta sotto un grande albero circondato dal verde… gonna lunga color salmone e camicetta bianca.
Quante cose si riescono a sentire di notte…
Un cane che abbaia in lontananza, il rumore della macchina del vicino che rientra, il vento che, a tratti, soffia più forte, il battere delle mie dita sulla tastiera del pc, la ventola del computer… e se ascolto attentamente, posso sentire i miei pensieri, le parole che non ho mai detto, i sogni che non ho mai realizzato…
Che magica invenzione… la notte..!!
Ed è di notte che la voglia di te mi assale, mi attanaglia, mi avvolge, mi sospinge verso lidi lontani…
Che notte che è stanotte..!!
E se guardo alto nel cielo, c'è la luna che mi osserva... la luna piena che mi guarda, mi sorride... mi parla... sempre e solo di te. Sei tutta la mia vita...
Un forte abbraccio, una carezza lieve, un bacio...
3/22/2006 IL VECCHIO...
Il vecchio sedeva sulla solita panchina, come ogni giorno, puntuale ad un appuntamento con se stesso. Arrivava sulle 10 col sacchetto del supermercato in mano, il berretto in testa, gli abiti sobri di un pensionato.
Dignitoso, pulito e solo.
Sedeva sempre su quella stessa panchina, che sembrava aspettarlo, libera come rispondesse ad una volontà misteriosa. Forse i frequentatori del parco rispettavano questa prassi in un tacito accordo? Difficile crederci ma resta il fatto che alle 10 di mattino nessuno sedeva mai là.
Mi ero accorto di lui da qualche settimana, mentre giocavo col mio cane e mi ero incuriosito del suo fare. Sedeva all'ombra di un grande leccio, centenario testimone di eventi e amori accaduti in quella macchia di verde ai piedi del colle di S. Luca. Vestigia di una nobiltà decaduta, retaggio di un passato ormai lontano, il parco è rimasto ai vecchi, ai bambini e ai cani. Un patrimonio di alberi siepi e arbusti piantati e curati da chi amava la natura e i suoi tesori e amava circondarsene per godere dell'ombra e dei profumi elargiti in abbondanza.Pochi sanno dei rari esemplari di arbusti e alti fusti che sono a dimora in questi vialetti. In questa pace sedeva il vecchio solitario, estraeva un quaderno e scriveva per un paio d'ore, poi si alzava un po' faticosamente e si avviava per il vialetto verso la scalinata che porta all'uscita e verso casa. La curiosità di sapere mi spinse a spiarlo.
Cosa scriveva? Quali erano i suoi pensieri?
Mi avvicinai quasi di soppiatto, perché non mi scoprisse e stetti a fissarlo per un po' sopra pensiero, sperando di cogliere i suoi segreti. D'improvviso si volse e mi guardò fisso negli occhi. Mi vergognai un po' perché mi sentii scoperto, colpevole di spionaggio di essermi intrufolato nella sua privacy.
"Allora...mi spii?"
"A che devo tanta attenzione, giovane amico..?"
"Ecco....mi incuriosiva sapere cosa scrive."
"Siediti e leggi, non ho grandi segreti"
Sedetti al suo fianco e cominciai a leggere.
"Ma sono solo frasi senza senso, slegate...non capisco"
mi rivolsi sorpreso per quel che c'era sotto i miei occhi.
"Scrivo le mie sensazioni, ciò che provo in quell'istante. Cerco di fissare sulla carta attimi che fuggono e non tornano più."
Non riuscivo a capire nonostante tutto.
"Ma cosa ci fa poi?"
"A casa mi siedo nella mia poltrona e rileggo le frasi. Chiudo gli occhi e rivedo le sensazioni. Così mi ricordo di ogni giorno e quando non avrò più forza di arrivare qui, le mie sensazioni scritte mi serviranno a ricordare.
" Mi porse il quaderno e mi invitò a provare.
Scrissi ciò che mi dettava la natura, i suoni lontani, tutto.... e poi ringraziando tornai a casa con un foglio di quaderno pieno di frasi senza un nesso.
In camera mia rilessi ciò che avevo scritto e non provai nulla, fui molto deluso e pensai che avevo sprecato il mio tempo. Tanta curiosità e tanto mistero erano svaniti di colpo. Il foglio lo conservai comunque insieme a tanti altri documenti del mio passato.
Sono trascorsi oltre 30 anni da allora ed è ancora con me, mi ha seguito in tutte le mie peregrinazioni e sta nel cassetto, protetto da una cartellina di cellofan, insieme a tante altre scintille di saggezza. Col passare degli anni il messaggio del vecchio è scivolato lentamente sulle mie spalle grazie a quelle frasi che rileggo di tanto in tanto, nei momenti no e la nostalgia morde più rabbiosa.
"Den den.. tocco di campana, il fruscio di un merlo sulle foglie secche, brrouuuuuumm una moto che sgassa, vieni qui Rex...una padrona al cane....." Risento quei suoni e quelle voci e pare per un istante di essere nel parco. Poi passa tutto e torno alla mia realtà. Per un attimo però rivedo il verde e il vecchio nella sua dignitosa solitudine. Quando sarà il mio turno di sedere nella panchina, mi guarderò intorno alla ricerca di un giovanotto con o senza cane a cui consegnare il testimone e ricominciare il ciclo.
3/20/2006 Lati positivi e negativi

La vita e' fatta di positivi o negativi (e talvolta molto negativi...)
Positivo: Tua moglie non ti parla. Negativo: Vuole il divorzio. Molto negativo: E' avvocato.
Positivo: Tuo figlio sta maturando. Negativo: Ha una storia con la signora della porta accanto. Molto negativo: Anche tu.
Positivo: Tuo figlio studia un sacco chiuso in camera sua. Negativo: Trovi parecchi film porno nascosti nella sua stanza. Molto negativo: Sei in alcuni di questi.
Positivo: Tuo marito e' finalmente d'accordo: basta figli. Negativo: Non trovi le pillole anticoncezionali. Molto negativo: Tua figlia le ha prese in prestito.
Positivo: Tuo marito capisce di moda. Negativo: Scopri che di nascosto si mette i tuoi abiti. Molto negativo: Stanno meglio a lui che a te.
Positivo: Fai a tua figlia il discorso delle api e dei fiorellini. Negativo: Continua ad interromperti. Molto negativo: Con correzioni.
Positivo: Tuo figlio ha il suo primo appuntamento. Negativo: E' con un uomo. Molto negativo: E' il tuo miglior amico.
Positivo: Tua figlia trova subito lavoro dopo la laurea. Negativo: Come prostituta. Molto negativo: Ha diversi clienti tra i tuoi colleghi. Troppo negativo: Guadagna piu' di te.
Positivo: Hai riso molto leggendo queste cose. Negativo: Alcune storie sembrano quelle di gente che conosci. Molto negativo: Una di quelle persone sei tu.

| Giovani italiani: sempre mammoni |
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Seguiti dagli spagnoli, gli svizzeri i piu' 'indipendenti'

MILANO, 20 MAR - I giovani italiani sono i primi in classifica in Europa quanto a difficolta' a lasciare il tetto familiare.Lo ha registrato una ricerca condotta su 2.780 single da Parship.it,societa' di incontri on-line. Se mediamente il 48% dei single europei condivide il tetto con i genitori- si legge nella ricerca -in Italia il risultato e' decisamente piu' forte: con un bell'83%'. Italiani seguiti a ruota dagli spagnoli (61%).I piu' indipendenti sono gli svizzeri (26%).
| 3/16/2006
Perché si va in chat..?

A volte per solitudine, altre volta per curiosità, ma sempre e soprattutto perché si tratta di uno strumento libero. In chat tu sei quello che vuoi…puoi inventare un tuo essere ideale, puoi dire tante bugie e verità. Puoi lasciarti andare alla curiosità. Farti catturare dalla cordialità di un amico in Rete. Giocare con la tastiera di un computer, al ritmo dei tasti che scandiscono i pensieri. La chat è espressione, comunicazione e novità. Non è che quello che tu vuoi trovarci. La chat è fatta di persone più o meno sincere… di pensieri, di tante parole… uniche, testarde e a volte. azzardate. Chattare è un modo per gustarsi meglio le stravaganti personalità, che nel quotidiano per timidezza o per paura non vengono fuori, si rifugiano dietro un abito firmato… Fuori dalle righe, gente normale per chi sa cosa sia la normalità, persone strane, sciocche per chi non sa e non vuole guardare bene. Ci sono meccanismi che in chat si creano e per cui si riesce a chiaccherare con serenità, bella e tranquilla. Magia o finzione, é, comunque, affascinante e ti cattura. La comunicazione è ciò che conta. Lo schermo, un soprannome, un certo pensiero possono essere essenze importanti per avvicinarsi agli altri, con umanità, forse riconoscendo negli altri i nostri limiti e le nostre debolezze.
3/14/2006 "Adagio" è la musica giuntami da una una persona "speciale" a cui dedico volentieri la trascrizione delle parole...
Non so dove trovarti Non so come cercarti Ma sento una voce che Nel vento parla di te Quest' anima senza cuore Aspetta te Adagio...
Le notti senza pelle I sogni senza stelle Immagini del tuo viso Che passano all' improvviso Mi fanno sperare ancora Che ti troverò Adagio...
Chiudo gli occhi e vedo te Trovo il cammino che Mi porta via Dall' agonia Sento battere in me Questa musica che Ho inventato per te
Se sai come trovarmi Se sai dove cercarmi Abbracciami con la mente Il sole mi sembra spento Accendi il tuo nome in cielo Dimmi che ci sei Quello che vorrei Vivere in te
Il sole mi sembra spento Abbracciami con la mente Smarrita senza di te Dimmi chi sei e ci crederò Musica sei Adagio...

"Adagio" di Tommaso ALBINONI - Adatta in lingua italiana dalla cantante Lara Fabian 3/11/2006 L'algoritmo che trova i politici racconta-balle
Cosa direbbero i politici italiani, alle prese con la prossima campagna elettorale, se venissero sottoposti a un “test scova balle”, un sistema per individuare il livello di onestà delle loro affermazioni pubbliche? Che è un complotto dei comunisti? Oppure l'ultima trovata di una maggioranza che si reputa infallibile? Non lo sappiamo, ma quel che è certo è che in Canada - dove è appena terminata una delle più agguerrite elezioni della storia del Paese - qualcuno ha pensato di sviluppare qualcosa di simile: un sistema scientifico, e quindi per definizione super partes, per misurare l'affidabilità dei politici e delle loro dichiarazioni.
3/8/2006
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Gb: piu' tempo online che alla tv |
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Internet batte il passatempo televisivo
LONDRA, 8 MAR - Da un sondaggio e' emerso che i britannici trascorrono oggi piu' tempo libero davanti al monitor del computer che davanti alla televisione.Uno studio condotto per Google ha rivelato che il britannico medio trascorre circa 164 minuti al giorno su internet, contro i 148 passati davanti alla televisione. Non solo, dopo dormire e lavorare, navigare su internet e' diventata la maggiore attivita' dei sudditi di Sua Maesta', che trascorrono di fronte al monitor l'equivalente di 41 giorni l'anno.

| A 50 anni si fa il sesso migliore. E prima?
Trentenni e quarantenni rassegnatevi: se rimpiangete le performance sessuali dei tempi dell'università, l'unica cosa che potete fare è attendere con pazienza l'arrivo dei 50. È quanto emerge da un recente studio condotto da un team di ricercatori nordeuropei su 1185 maschi norvegesi e americani di età compresa tra i 20 e i 79 anni. Qualità superiore. Ai soggetti è stato somministrato un questionario nel quale si chiedeva loro di attribuire un punteggio tra 0 e 4 alla propria vita sessuale e alla relativa qualità. La ricerca ha evidenziato come all'aumentare dell'età ci sia un normale incremento dei problemi legati a impotenza e calo del desidero. Ma ha dato risultati inattesi per ciò che riguarda la soddisfazione. Gli intervistati tra 20 e 29 anni hanno indicato un livello medio di soddisfazione legato alla propria vita sessuale di 2,79, contro il 2,55 raggiunto dai trentenni e il 2,72 dei quarantenni. La vera sorpresa sono stati i cinquantenni che hanno dichiarato di avere un livello di soddisfazione legato alla propria sessualità di 2,77, quindi decisamente più elevato rispetto a quello dei più giovani. Il troppo (lavoro) stroppia. Secondo Sophie Fossa del Rikshospitalet-Radiumhospitalet Trust di Oslo, il normale aumento di problemi legati alla mera funzionalità sessuale riscontrabile con il passare degli anni non condiziona necessariamente la soddisfazione generale derivante dal sesso. Per gli psico-sessuologi questo inatteso risultato è legato ai diversi stili di vita che caratterizzano ogni fascia d'età: i trenta-quarantenni sono spesso troppo presi dal lavoro, dalla carriera e dalla voglia di affermarsi. Questo li porta a concentrare le proprie energie su cose diverse dal sesso. I cinquantenni di solito hanno già raggiunto i traguardi professionali più importanti, sono più tranquilli e possono abbandonarsi alle gioie dell'alcova con minori ansie e preoccupazioni.
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