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4/27/2006 Ieri come...4/25/2006 L'amicizia...4/24/2006 Porta fortuna...
La cacca porta fortuna..!!
La cacca porta fortuna, tutti lo sanno, specie quella di piccione. Ne è la prova il pur bravo Povia, che per vincere il festival di Sanremo, deve essersi fatto sommergere dalla cacca dei piccioni in Piazza S.Marco a Venezia. Così dopo che bambini hanno fatto ooh, ora tutti vorranno avere il becco, aver fiducia in chi gli tira il pane e far l'amore sopra il cornicione, più o meno come fa un piccione. Comunque tanto di cappello a Povia soprattutto per l'originalità… tutti a parlare d'amore, di sogni e di ideali, lui invece vuole diventare un piccione, magari per farla in testa a chi l'ha snobbato per tanti anni.
CuoreQuando non ti senti felice quando capisci che non stai vivendo bene quando il sorriso ti viene a mancare quando non sei soddisfatto di te…
Non fare niente..!!
Prendi coscienza della tua infelicità del tuo non vivere bene della tua insoddisfazione.
Quando si è coscienti di sé dei propri sentimenti e delle proprie emozioni… si è vivi..!!!
Anche quando tutto è negativo…
4/19/2006 Quanto...Una delle canzoni a mio avviso tra le più belle...
"Quanto t'ho amato" di Roberto Benigni
Queste le parole...
Se tu mi avessi chiesto: "Come stai?"
se tu mi avessi chiesto dove andiamo t'avrei risposto "bene, certo sai" ti parlo però senza fiato mi perdo nel tuo sguardo colossale, la stella polare sei tu mi sfiori e ridi no, cosi non vale non parlo e se non parlo poi sto male Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai e non lo sai perchè non te l'ho detto mai anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te
Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai non l'ho mai detto e non te lo dirò mai nell'amor le parole non contano conta la musica. Se tu mi avessi chiesto: "Che si fa?" se tu mi avessi chiesto dove andiamo t'avrei risposto dove il vento va le nuvole fanno un ricamo mi piove sulla testa un temporale il cielo nascosto sei tu ma poi svanisce in mezzo alle parole per questo io non parlo e poi sto male Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai e non lo sai perchè non te l'ho detto mai anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai non l'ho mai detto e non te lo dirò mai nell'amor le parole non contano conta la musica. Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai non l'ho mai detto ma un giorno capirai nell'amor le parole non contano conta la musica 4/17/2006 Lo specchio...4/16/2006 Mi sono perso...
Mi sono perso.
E su strade che dovrei conoscere bene; perché da sempre ci cammino: via della perdizione, piazza eroina, viale vino e sesso… Le conosco da sempre eppur mi son perduto. È stata lei a distrarmi, l’angelo dalle ali di sogno. Ha cominciato a volare sulla mia testa e mi ha distratto dalla strada. Dalla mia. Ho guardato verso il cielo e ho perso la terra. L’ho vista confondersi col sole, ballare con la luna, raccogliere interi cesti di stelle… L’ho vista giocare con le nuvole, lavarsi con la pioggia, vestirsi d’arcobaleno… L’ho vista tremare neve, arrossire tramonti, svegliarsi mattine… L'ho vista e me ne sono innamorato. Sono stato troppo tempo a guardarla, troppo tempo col naso verso l'alto. E quando è volata via, all’improvviso com’è arrivata (perché gli angeli non avvisano), avevo già dimenticato tutto. Le strade, da sempre familiari, erano di nuovo estranee. E la vita intorno a me era quella di un uomo ormai lontano. Dovrò ricominciare da zero. Mi sono perso e ho paura. Perché mi sorridesti, angelo dalle ali di sogno? "Mi scusi... per via della perdizione?"
La poesia...La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore
gronda per lo strazio
delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano
verso il precipizio.
Quando sono diventato
così impenetrabile
che neanche l'aria riesce a passare.
4/15/2006 L'amica immaginaria...
Mi sentivo così solo, così solo, che mi sono inventato un amica immaginaria con cui poter parlare, che mi telefonasse alla mattina per darmi il buongiorno e mi dicesse: - hey, perché oggi non ci vediamo, usciamo insieme, andiamo a fare una passeggiata, prendere un caffè offro io, e mi dicesse: - Sai, sono stata bene ieri con te, è bello parlare con te, è bello ascoltarti… Ed ancora: - sai, era tanto tanto tanto tempo che sognavo di avere un amico come te un amico vero un amico di cui posso fidarmi e con cui posso parlare di cose serie e di cose leggere e ridere e piangere ed essere me stessa. E insomma, mi sono inventato questa amica immaginaria e all'inizio è stato bello sentirsi di nuovo vicino a qualcuno, avere una persona, per quanto immaginaria, con la quale passare il tempo e riempire la solitudine. - senti, perché non ci vediamo? è un bel po' che non ci vediamo… Ma io le ho detto: - Scusa, oggi proprio non posso ho un impegno… che ne dici di domani? domani può andare bene, eh? ci vediamo domani allora? Perché la mia amica immaginaria mi aveva chiamato prima e mi aveva parlato di quella mostra, ci teneva proprio tanto a vederla e io le avevo dato appuntamento per quel pomeriggio e non me la sentivo di dirle, senti, ho avuto un imprevisto possiamo fare un'altra volta magari domani che ne dici di domani, domani può andare bene, eh? Perché in fondo mi era sempre stata vicina, lei, la mia amica immaginaria, da quando me l'ero inventata, anche se ero certo che avrebbe capito, le amiche come lei capiscono sempre e non giudicano, no… - Allora, ci vediamo domani sono stata bene con te… ci vediamo domani? E io ho alzato le spalle e le ho detto: - Bhe', domani non posso… ti ricordi di Angela? Angela mi ha chiamato e mi ha detto: - Senti, perché non ci vediamo? E insomma, domani esco con lei, una cosa così, due che una volta erano amici e poi si sono persi di vista e adesso si ritrovano e chissà, ma non c'entra niente con noi, non ha niente a che vedere con la nostra amicizia, non sapevo perché ma sentivo il bisogno di giustificarmi, come se le stessi facendo un torto, anche se sapevo benissimo che era normale che uscissi con altre persone e la mia amica immaginaria era mia amica e ne sarebbe stato felice… E infatti mi ha detto: - Ok, ci sentiamo… allora passa una buona giornata domani con angela Io le ho detto: - Grazie, tu sì che sei una vera amica… Indossava un paio di occhiali scuri e leggeva un quotidiano, non mi ha visto o ha fatto finta di non vedermi o non so. Poi Angela mi ha detto: - Dai, beviamo qualcosa… brindiamo ai vecchi tempi e ai vecchi amici che si ritrovano e mi ha indicato un bar. Io ho detto che andava bene, e siamo entrati, ci siamo seduti, e mentre la cameriera stava prendendo le ordinazioni la porta del bar si è aperta… è entrata anche la mia amica immaginaria, non mi ha salutato, si è seduta al tavolino vicino al nostro, indossava un paio di occhiali scuri e leggeva un quotidiano o fingeva di leggere un quotidiano e allora le ho strizzato l'occhio e lei forse ha ricambiato dietro alle lenti… Ho detto ad Angela: - Sai, ho conosciuto una persona… è un’amica, un’amica vera… e intanto guardavo la mia amica immaginaria e cercavo di intuire le sue reazioni dietro al giornale… Ho raccontato ad Angela della mostra e di quante cose avessi imparato… Angela mi ha detto: - Che bello…, poi magari me la presenti… possiamo uscire insieme… mi piacerebbe conoscerla - Che coglione… poi è scomparsa.
Pillole...
Ci sono momenti nella mia vita nei quali Donna Malinconia viene ad abbracciarmi, ed è in questi momenti che mi sento sperso in un mondo che sembra non essere il mio.
Mi accorgo allora che per stare meglio dovrei cercare di dare Amore, cosa che di solito mi viene naturale, invece che cercarne per me.
La Cura sarebbe efficace se non fosse che a volte ci si può anche stancare ad amare sempre per primo. Ci si chiede se ne vale la pena. Se prima o poi qualcuno ti capirà e ti amerà per quello che sei e non in base a ciò che può trarre in suo vantaggio da te.
4/10/2006 Un giorno... o l'altro
Come è strana la vita… Per giorni… Per mesi… Per anni… Sei alla ricerca della luce che illuminerà il cammino della tua vita… che puntualmente disattende ogni tuo più recondito desiderio… vaghi nel buio più totale… qualche finestra, a volte… ma i colori sono grigi-scuri… e quando credi di vedere la luce… ancora… il buio più pesto. Diventi per abitudine uno dei tanti sperduti… impauriti… viandanti che popolano il mondo della notte… E poi… un giorno… tra le nuvole che ricoprono il cielo… tutte nere… minacciose… come per un miracolo destinato a te… vedi apparire un piccolo squarcio… E poi… un giorno… Un puntino luminoso… abbagliante… e con il cuore in gola… con la gioia di chi nasce… con la forza di chi vive… capisci! E’ l’universo… che ti ha scelto tra mille e poi mille… Quel puntino lo vedi solo tu… Non è permesso a nessun altro… E’ tuo… lo senti… Perché illumina la terra che calpesti… Perché riscalda il fondo del tuo cuore… Perché ti illumina d’immenso! E’ tu lo sai… Perché è solo tuo… E’ il tuo raggio di sole… E solo allora vedrai... albe abbaglianti… tramonti rosso scarlatti… fiori gialli… orchidee selvagge mari misteriosi… atolli dimenticati.. praterie sconfinate… querce ombrose… fiumi sinuosi… fresche cascate… acque limpide dai riflessi smeraldo. Sarà cosi… …certamente …un giorno …o forse l’altro …quando tu vorrai
Confessioni...La trascrivo così come mi è pervenuta…
LE CONFESSIONI DI PRODI
- Signor Parroco, mi vorrei confessare. - Certo figliolo, quale è il tuo nome..? - Romano Prodi, Padre… - Ahh…L’ex presidente del Consiglio..!! Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore. Credo sia meglio che ti rivolga al Vescovo. Prodi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare… - Certo figliolo, come ti chiami..? - Romano Prodi - L’ex Presidente del Consiglio..? - si - A no Caro mio, io non posso. Il tuo è proprio un caso difficile..! Meglio che tu vada al Vaticano. Prodi va dal Papa… - Sua Santità, mi vorrei confessare… - Figlio mio, come ti chiami..? - Romano Prodi - Ahi..! Ahi..! Ahi..! …Figlio bello..! Il tuo è un caso esageratamente difficile anche per me. Guarda, qui sul lato del Vaticano, c’è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce, il Signore, forse ti potrà ascoltare. Prodi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce. - Signore, voglio confessarmi. - Certo figliolo, come ti chiami..? - Romano Prodi, Signore… - Ma chi..? L’ex Presidente del Consiglio..? L’ex Presidente dell’IRI..? L’ex Presidente della Comunità Europea..? L’amico dei comunisti..? Quello che prelevato l’8x1000 sui conti correnti di tutti, ricchi e poveri..? Quello che ha creato una tassa Una tantum sulle moto (700milalire)..? Quello che per entrare nell’Euro ci ha spremuti 60milalire a testa..? Quello che ha inventato la tassa sul medico di famiglia 80milalire a testa..? Quello che ha introdotto l’IRAP..? Quello che ha fatto una voragine nei conti dell’IRI e che ovviamente ha insabbiato tutto..? Quello che stava svendendo la SME ed ha svenduto la CIRIO..? Quello che ha regalato l’ALFA ROMEO ad Agnelli..? Quello che ha regalato la LANEROSSI al conte Marzotto..? Quello che ha permesso alla Cina di invadere i Mercati Europei di materie prime a basso costo senza controllo..? - Si… sono sempre io Signore - Figlio mio, e tu avresti bisogno di confessarti..! Tu devi solo ringraziare..! Ringraziare..!! - Chi..? risponde Prodi… - Coloro che mi hanno inchiodato qui..! Altrimenti scendevo e ti facevo un cu…. così per aver inguaiato l’ITALIA….. Usa: sesso...
4/3/2006 Sotto le lenzuola...![]()
4/1/2006 Il treno...![]() Il treno dei desideri...
Arrivo puntuale in stazione...il treno è in ritardo...
Arrivo in ritardo in stazione...il treno è partito in anticipo... Pago sempre il biglietto...ma non c'è mai posto a sedere per me...neanche in bagno...il treno è composto circa da 10/12 carrozze...peccato che 6 sono chiuse...eh già un controllore può controllare un massimo di 6 carrozze...c'è mancanza di personale...e i disoccupati a cui lo Stato ha promesso un lavoro?...mah...saranno tutti su qualche treno in ritardo... Cacchio...vedo un posticino libero...vado a sedermi...mmm...ecco perchè è libero...sembra un porcile...e quello là?...ah...è stato fatto a pezzi dai vandali... E' estate...caldo...l'aria condizionata non va...però funziona perfettamente il riscaldamento (andrà a energia solare...) E' inverno...tanto freddo...il riscaldamento non va...però funziona l'aria condizionata (andrà a energia eolica...ecco perchè fanno l'alta velocità)... Guardo il tabellone degli orari...il mio treno è sul binario 10...dai che è la volta buona...salgo...vado nella carrozza...in piedi nel corridoio...almeno è più caldo...se non fossi un'attento osservatore starei ancora lì ad aspettare di partire...nel frattempo avevano cambiato binario e treno per portarmi a casa...solo che dall'interno delle carrozze non si sentono gli annunci dagli autoparlanti sul marciapiede...i finestrini sono chiusi ermeticamente per impedire suicidi di massa... "Si avvisano i Sig.ri passeggeri che il treno per dovedoveteandare è in ritado di 15 minuti causa mancata preparazione delle carrozze..."e per fortuna che ce le preparano... "Si avvisano i Sig.ri passeggeri che il treno per dovedoveteandare è in ritado di 15 minuti causa attesa materiale..."e alla mia attesa dopo le mie 10 ore fuori casa chi ci pensa... ...E poi che bello osservare la campagna emiliana per lunghi e interminalbili 45 minuti senza sapere perchè... Grazie Ferrovie...grazie davvero dei bei momenti passati insieme...ma dall'anno prossimo... vado in auto..!!
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